Panzano Arte

Itinerario d’arte in Toscana con Nathalie Decoster

Panzano Arte è lieta di presentare la prima edizione di un percorso artistico inserito nel cuore della zona del Chianti. Dal 22 giugno al 18 settembre 2019 le sculture dell’artista francese Nathalie Decoster saranno esposte nella scenografia creata da Mila Sturm, curatrice della manifestazione.

“Panzano in Chianti, un borgo incantato tra Firenze e Siena, annidato nelle sinuose colline del Chianti. Questo bel borgo è il punto di partenza di un sentiero che si snoda tra filari di cipressi e vigneti. Quale altro desiderio per un artista se non contribuire a questo panorama mozzafiato con una selezione di opere contemporanee e umanistiche?” Nathalie Decoster.

Nathalie Decoster è un’artista affermata a livello internazionale, il suo lavoro esplora la condizione umana creando un linguaggio universale che le è proprio. La filosofia centrale del suo lavoro si fonda sulla relazione dell’uomo con il tempo e la natura. Ci rende consci del valore del tempo. Il tempo che diamo e quello che riceviamo, il tempo come parte essenziale dei momenti della vita. Il titolo della sua iconica scultura “il tempo che passa” è una perfetta illustrazione della sua visione positiva dello scorrere del tempo, un percorso che consente il raggiungimento della saggezza e della serenità.

La figura umana è onnipresente nel lavoro della Decoster. Il suo fedele messaggero che rappresenta ciascuno di noi si muove all’interno di forme geometriche svelando il codice di accesso alla serenità.

Lo scopo di Panzano Arte è quello di presentare un’arte che sia testimone di una moderna forma di umanesimo. Opere che mirano ad approfondire la nostra comprensione delle questioni culturali e spirituali. Opere che parlano di libertà, libero pensiero e diritti umani. 

Fin dal Rinascimento il borgo di Panzano gode di fama internazionale come baluardo di valori artistici, spirituali e ambientali. Nathalie Decoster, il cui approccio moderno e libero è intriso di umanesimo, è stata una scelta ovvia come prima artista ospite di Panzano Arte.

Panzano Arte è orgogliosa di presentare un percorso artistico di 30 sculture monumentali e 3 gigantografie di Nathalie Decoster in una splendida scenografia orchestrata dalla curatrice Mila Sturm. Il percorso inizia nel cuore del paese di Panzano in Chianti e prosegue nella stupenda campagna che lo circonda, portando i visitatori alle quattro aziende vinicole partecipanti: Fontodi, Renzo Marinai, Tenuta Casenuove e La Massa.

Grazie a Panzano Arte uno straordinario percorso artistico ha messo le sue radici in Toscana ed è pronto ad accogliere Nathalie Decoster per la sua prima edizione. Come ha giustamente osservato l’artista: “l’arte è nell’anima dei panzanesi”.

L’evento si chiuderà il 18 settembre 2019.

LA SCELTA GIUSTA

Mila Sturm, curatrice

La sera stessa in cui Dario Cecchini venne da me a chiedermi di fare da curatrice al progetto di Panzano Arte, feci un sogno premonitore.

A dispetto di una puntuale cronologia storica, sognai che Lorenzo il Magnifico si era recato a Panzano in Chianti in compagnia di Dante Alighieri e del famoso critico d’arte Luciano Pistoi, e tutti e tre si aggiravano lungo un percorso costellato di sculture contemporanee, sparse qua e là nel tranquillo borgo e nei vigneti di Panzano.

L’essenza di Panzano Arte è tutta in questo sogno. L’obiettivo dell’itinerario d’arte è di presentare in spazi pubblici e nelle tenute vinicole di Panzano progetti di artisti contemporanei come testimonianza di un umanesimo moderno che approfondisce le tematiche relative alla cultura, alla spiritualità, alla libertà, e in particolare alla libertà di pensiero, ai diritti umani e all’ambiente.

Siamo nel solco dei valori cari al Rinascimento, e il dialogo creativo tra arte contemporanea e paesaggio toscano ha dei precedenti importanti a partire dalle famose esposizioni allestite negli anni Ottanta dall’illustre critico d’arte e gallerista Luciano Pistoi, nella vicina località di Volpaia.

Per questa prima edizione, la scelta è naturalmente ricaduta sull’artista Nathalie Decoster. Ho scoperto le sue sculture in occasione di una mostra al Château Smith Haut Lafitte, molti anni fa, ed è stato per me un autentico colpo di fulmine.

In primo luogo per l’opera: il moderno umanesimo espresso da Nathalie riassume in sé tutti i presupposti cari a Panzano Arte. Il tema principale del suo lavoro – definito dall’iconica scultura che raffigura un uomo stilizzato nell’atto di camminare all’interno di un cerchio, “Il Messaggero” – è la riflessione sulla condizione umana, la sua fragilità, lo scorrere del tempo e il desiderio recondito di raggiungere la serenità.

E poi per la personalità dell’artista: Nathalie Decoster è una nomade dell’arte, la sua è una carriera costruita sulla base di progetti scelti con parsimonia e solo se portatori di senso. Curiosa dell’altro, il dialogo con i suoi interlocutori e partner si inscrive sempre in un quadro di condivisione, e le è indispensabile per riflettere insieme, «andare oltre», fino a spingersi addirittura in territori sconosciuti. Una personalità integra, diretta, che ama andare all’essenza delle cose; lo si capisce dall’impatto che hanno le sue opere e dalla forza dei suoi simboli. Uno spirito libero e indipendente, gli stessi valori che avevano caratterizzato l’umanesimo del Rinascimento e che sono anche al centro di Panzano Arte.

Confesso inoltre che non mi dispiace affatto che sia una donna scultrice a portare la fiaccola di questa prima edizione.

Ringrazio di cuore Nathalie per aver accettato l’invito a questa prima edizione di Panzano Arte. Non potevamo augurarci un’ambasciatrice migliore.

Per concludere lascio la parola a Lorenzo il Magnifico che dal suo palazzo prima di ogni ricorrenza era solito esclamare: Che la festa cominci!